sabato 14 giugno 2014

OSTIA: FINTA PEDONALIZZAZIONE APERTA AL TRAFFICO DEI RESIDENTI. TRA BUGIE E ARROGANZA.

installazione della segnaletica, venerdì 13 ore 23.18
Dopo un anno di insuccessi, il parlamentino di Ostia, con a capo l'imbarazzante presidente Andrea Tassone, trasforma lo storico pontile di Ostia in un sūq e ordina ai vigili urbani la chiusura del lungomare senza ascoltare i cittadini. Ed ecco lo scandalo. La Polizia Locale pubblica all'ultimo minuto, dopo una nostra diffida, la determinazione dirigenziale per la chiusura al traffico del lungomare, che rimane però aperto ai residenti. Gli stessi vigili spiegano inoltre che la chiusura si rende necessaria "poichè il tratto indicato è interessato da occupazioni di suolo pubblico relative ad eventi autorizzati dal Municipio X". Siamo alla bugia istituzionale, non c'è alcun evento organizzato su sede stradale e questi 'strabilianti' eventi non portano certamente maggior traffico di altri già qui autorizzati. O dobbiamo chiudere il lungomare perché la gente va al mare? E' più evento un maxischermo o la stagione estiva e le discoteche degli stabilimenti balneari? Se dall'arroganza da bulletto di quartiere degli amministratori locali non ci aspettiamo nulla, vediamo se almeno dall'opposizione esce un filo di protesta. In realtà ne dubitiamo, perché uno di questi 'eventi' è quello con le baracche in legno sui giardini storici del lungomare, organizzato da un iscritto del M5S. Che, ovviamente, tace pur essendo abituato a strillare.

2 commenti:

  1. Pensavo foste più chiari nei vostri messaggi.Non capisco se nelle righe c'è qualche pensierino nascosto di stampo xenofobo (trasformazione in suq sul pontile) o si tratta di un mio sospetto sbagliato.Capitemi,anche io ammetto di essere razzista ( ma solo con piemontesi e francesi).Inoltre avrei altre due osservazioni sul vostro modo di fare e sono le seguenti. Qualche giorno fa vi mettevo al corrente dell'occupazione della scuola al Vittorio Emanuele subita dagli exatracomunitari di tutto il mondo senza permesso di soggiorno e gestita da Mario Galofaro (ad avercene di gente come lui!!)..........non mi avete dato alcun cenno neppure di averla ricevuta.
    La seconda cosa è quando fate una precisazione su un elemento a 5 stelle che ha commesso qualche crimine burocratico...........senza farne il nome. Cosa sarebbero le baracche in legno per un evento ai giardini storici? Che evento è stato ? Chi lo ha organizzato ? Fateci sapere,nell'entroterra tante volte ci sfuggono gli eventi ai giardini storici.
    Vittorio Ferrara

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    1. Con il termine sūq (così si scrive) dedicato alle orride bancarelle del pontile non si vuole introdurre alcuna dietrologia razzista. E’ il modo per individuare il mercato arabo, caratterizzato da rumore, dal mercanteggio libero, da un pittoresco caos: nulla a che vedere con le aspettative per il rilancio del turismo ad Ostia.
      Non abbiamo indicato (per ora …) alcun crimine burocratico ma la baraccopoli nei giardini storici di Ostia (quelli sul lungomare, dal Plinius in poi) grida vendetta. Il bando di gara ha visto partecipare solo l’offerta di Alessio Lotito, iscritto al M5S, che ha un’impresa edile e che in campagna elettorale si è data molto da fare.
      Cordiali saluti,

      la Redazione

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